Quanti codici EAN servono? Come contarli senza sbagliare

Ti serve un codice EAN per ogni articolo che il cliente può scegliere e comprare: ogni combinazione di taglia, colore e formato, ogni multipack e ogni kit confezionato. Moltiplica le varianti, aggiungi le confezioni e lascia un margine per i nuovi prodotti dei prossimi 12 mesi.

Redazione EAN Deals 8 min di lettura
Pile di scatole di formati diversi, ognuna con il proprio codice a barre

In breve

  • Un EAN per ogni variante vendibile: taglia × colore × formato.
  • Multipack e kit confezionati hanno un EAN proprio, diverso dai singoli pezzi.
  • Cambio di contenuto netto, di marchio o di prezzo stampato richiede un nuovo codice.
  • Non riassegnare mai il codice di un articolo uscito di catalogo: conta anche le novità future.
  • Scegli il pacchetto sul conteggio di oggi più le novità previste per un anno.

Hai tre modelli di felpa e pensi: «Mi servono tre codici». Poi apri il gestionale, conti taglie e colori e scopri che sono 36. È l'errore più comune: per sapere quanti codici EAN servono non devi contare i modelli, ma ogni articolo diverso che il cliente può mettere nel carrello. Ogni combinazione di taglia, colore e formato ha il suo EAN, così come ogni multipack e ogni kit.

Qui sotto trovi le regole, tre esempi di negozi reali con i conti fatti e un metodo semplice per scegliere il pacchetto senza comprare troppo (o troppo poco).

Quanti codici EAN servono: un EAN per ogni articolo vendibile

Le linee guida di GS1 Italy partono da un principio: ogni nuovo prodotto richiede un nuovo GTIN (l'EAN-13 è la forma più comune del GTIN). Un prodotto è «nuovo» quando il cliente o il partner commerciale lo distingue da un altro.

Per un e-commerce la traduzione è immediata. Se nel menu a tendina della tua scheda il cliente sceglie «M» oppure «L», «nero» oppure «bianco», ogni combinazione è un articolo a sé. Ha un prezzo, uno stock e spesso foto proprie. Quindi ha un codice proprio.

Non è solo teoria. In un thread del forum venditori di Amazon Europa, un venditore aveva usato lo stesso EAN per tre colori: Amazon ha creato un'unica scheda e non poteva più assegnare immagini diverse a ciascun colore. E anche i plugin che inviano gli annunci a eBay, come quello descritto da Prestalia per PrestaShop, chiedono un EAN per ogni combinazione.

T-shirt «Basic»

NeroBianco
S
…00013
…00020
M
…00037
…00044
L
…00051
…00068

6 varianti = 6 codici EAN

Un modello, due colori, tre taglie: sei articoli diversi e quindi sei codici EAN.

Le modifiche future che consumano codici

Oltre alle varianti di oggi, alcuni cambiamenti al prodotto richiedono un codice nuovo. Per scegliere il pacchetto non devi conoscere a memoria tutte le regole GS1: ti basta sapere quali cambi previsti nei prossimi mesi ti costeranno un numero in più.

Cambiamento previsto Codici in più da mettere in conto
Nuovo colore, gusto o formato 1 per ogni nuova combinazione
Contenuto netto diverso (crema da 50 ml a 75 ml) 1 per ogni formato modificato
Nuovo multipack o kit, o kit con un componente cambiato 1 per ogni confezione
Rebranding con nuovo marchio principale 1 per ogni articolo rinominato
Solo grafica nuova, stesso contenuto e marchio Di norma nessuno

La guida pratica di GS1 Italy chiede un nuovo codice anche quando dimensioni o peso lordo cambiano oltre il 20% o quando compare un prezzo stampato sulla confezione (fonte). Se stai pianificando un restyling importante, tienine conto nel conteggio a 12 mesi.

Multipack, kit e bundle: ognuno conta come un articolo

Un multipack non è «tre volte lo stesso prodotto». È un articolo nuovo, con un prezzo e un codice suoi. Lo stesso vale per i kit che confezioni tu: il box regalo con candela, fiammiferi e sottobicchiere ha un EAN diverso da quelli dei tre pezzi singoli.

La distinzione che conta è tra kit confezionato e offerta del carrello. Se il cliente riceve una scatola unica, venduta come un articolo, serve un codice. Se invece il tuo sito applica uno sconto quando metti tre pezzi nel carrello, i tre pezzi mantengono i loro codici e non ne serve uno nuovo.

Tre esempi di negozi reali, con i conti fatti

1. Negozio di abbigliamento su Shopify ed eBay.it

Sara vende T-shirt e felpe stampate. Ha 3 modelli di T-shirt in 4 taglie (S–XL) e 3 colori, più 2 felpe in 4 taglie e 2 colori. Vende anche un tris di T-shirt nere in taglia M e L.

  • T-shirt: 3 × 4 × 3 = 36 codici
  • Felpe: 2 × 4 × 2 = 16 codici
  • Tris di T-shirt nere: 2 taglie = 2 codici
  • Totale oggi: 54 codici

Sara prevede una capsule estiva di 2 modelli × 4 taglie × 2 colori = 16 varianti. Totale a 12 mesi: 70. Il pacchetto da 100 è la scelta sensata; quello da 50 non coprirebbe nemmeno il catalogo attuale.

2. Laboratorio di cosmetici naturali su Etsy e sito proprio

Luca produce saponi e creme senza un marchio da grande distribuzione. Ha 5 saponi in un solo formato, 3 creme in 50 ml e 100 ml e un set regalo con 3 saponi.

  • Saponi: 5 codici
  • Creme: 3 × 2 = 6 codici
  • Set regalo: 1 codice
  • Totale oggi: 12 codici

Per Natale vuole un secondo set e una crema nuova in due formati: altri 3 codici. A 12 mesi sono 15. Il pacchetto da 25 gli lascia margine per una linea nuova senza dover ricomprare a metà anno.

3. Accessori per smartphone su eBay.it

Marco vende cover in 4 modelli per 6 smartphone diversi, tutte nere. Aggiunge 2 kit «cover + pellicola» per i due telefoni più venduti.

  • Cover: 4 × 6 = 24 codici
  • Kit: 2 codici
  • Totale oggi: 26 codici

Ogni anno escono nuovi telefoni: se Marco aggiunge 3 modelli di smartphone, servono altri 4 × 3 = 12 codici. Arriva a 38: il pacchetto da 50 è quello giusto.

  1. Elenca i modelliScrivi ogni prodotto del catalogo, uno per riga.
  2. Moltiplica le variantiTaglie × colori × formati per ogni modello.
  3. Aggiungi pack e kitOgni multipack o kit confezionato conta come articolo.
  4. Pensa a 12 mesiSomma le novità previste e scegli il pacchetto sopra.
Il metodo in quattro passaggi per contare i codici EAN di cui hai bisogno.

Come scegliere il pacchetto senza comprare troppo

Il rischio opposto esiste: comprare 1.000 codici per un catalogo da 40 articoli. Non c'è scadenza, quindi il danno è solo economico, ma resta uno spreco. Usa questa regola pratica.

Codici necessari a 12 mesi Pacchetto consigliato
1–3 3 o 5 codici
4–9 10 codici
10–22 25 codici
23–45 50 codici
46–90 100 codici
91–220 250 codici
Oltre 220 500 o 1.000 codici

Le soglie lasciano circa un 10% di margine per gli imprevisti: un colore che va a ruba e che vuoi ristampare in una tonalità nuova, un kit per una fiera, una confezione regalo.

Pezzi unici e prodotti personalizzati

Non tutto quello che vendi deve per forza avere un codice. Un vaso fatto a mano in un unico esemplare, una stampa personalizzata con il nome del cliente o un oggetto vintage non sono articoli ripetibili: su eBay.it, per esempio, puoi indicare «Non applicabile» nel campo EAN quando la categoria lo richiede. Togli queste righe dal conteggio. Diverso è il caso della versione standard che proponi a catalogo, come la tazza personalizzabile in tre colori: quella si vende sempre uguale e ogni colore ha il suo codice.

Gli errori di conteggio più frequenti

  • Contare i modelli invece delle combinazioni. Tre felpe in quattro taglie e tre colori non sono 3 codici, ma 36.
  • Dimenticare i multipack. Il tris di calzini ha un codice suo, diverso dal paio singolo.
  • Ignorare i formati. La stessa crema in 50 ml e 100 ml sono due articoli.
  • Non pensare alle novità. Ricomprare un piccolo pacchetto ogni due mesi costa più tempo che sceglierne uno adeguato all'inizio.

Quando non dovresti comprare codici da un rivenditore

Contare bene serve qualunque sia la fonte dei codici. Ma se i tuoi prodotti hanno un marchio che vuoi vendere su Amazon.it, o se punti alla grande distribuzione, la fonte giusta è GS1 Italy. Con l'adesione ottieni un prefisso aziendale a tuo nome: la guida GS1 Italy indica che un prefisso a 9 cifre consente fino a 1.000 referenze.

In quel caso il conteggio di questo articolo ti serve per capire quanto in fretta userai il prefisso, non per scegliere un pacchetto. Per il confronto completo tra le due strade leggi la guida su cosa controllare prima di comprare codici EAN.

Cosa fare adesso

  • Esporta il catalogo dal tuo gestionale o da Shopify e conta le combinazioni, non i modelli.
  • Aggiungi multipack e kit confezionati come righe separate.
  • Stima le novità dei prossimi 12 mesi e scegli il pacchetto che le copre con un po' di margine.
  • Prepara il foglio di assegnazione EAN–SKU prima di caricare i codici.
  • Controlla ogni numero con il verificatore EAN prima di stamparlo sulle etichette.

Domande frequenti

Quanti codici EAN servono per una scarpa in 8 taglie e 3 colori?

Ne servono 24, cioè 8 taglie × 3 colori: ogni combinazione che il cliente può mettere nel carrello è un articolo con il suo codice. Se vendi anche una confezione con due paia, aggiungi un codice per ogni combinazione del multipack. Con 24 codici esatti un pacchetto da 25 è al limite: se prevedi un colore nuovo, scegli quello da 50.

Mi serve un EAN anche per i prodotti venduti solo sul mio sito?

Non è obbligatorio, ma è utile: Google Shopping usa il GTIN per abbinare i prodotti e molti gestionali lo usano per il magazzino. Se un giorno sposti gli stessi articoli su eBay.it o Amazon.it, avrai già i codici pronti e coerenti.

Se finisco i codici posso comprarne altri più avanti?

Sì. I codici acquistati una volta non hanno canone, quindi puoi partire con un pacchetto adatto al catalogo di oggi e prenderne un altro quando cresci. Tieni però conto che i codici dei prodotti usciti di catalogo non tornano disponibili: non vanno riassegnati a un articolo diverso. Per questo conviene stimare subito le novità dei prossimi 12 mesi.

Conviene comprare molti più codici del necessario?

Di solito no. Un margine per le novità dei prossimi 12 mesi è utile, ma un pacchetto da 1.000 codici per un catalogo da 40 articoli resta in gran parte inutilizzato. Meglio il pacchetto che copre il conteggio a un anno con un 10–20% in più. Se la crescita supera le previsioni, puoi sempre aggiungere un secondo pacchetto.

Che pacchetto scelgo se ho 18 varianti?

Con 18 varianti oggi, un pacchetto da 25 ti lascia spazio per qualche novità, come un colore in più o un kit regalo. Se prevedi una nuova collezione entro l'anno, valuta il pacchetto da 50. Conta sempre prima le combinazioni reali, non i modelli, e aggiungi multipack e confezioni regalo.

Fonti

  1. Guida pratica all'uso dei codici a barre 2024 – GS1 Italy
  2. Vendere online con i codici GS1 – GS1 Italy
  3. Listing a product with colour variations but with same product ID (EAN) – Amazon Seller Forums
  4. Come sincronizzare gli identificatori EAN, UPC, MPN – Prestalia
  5. Can a GTIN be reused? – GS1 Support

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