Codice EAN su eBay.it: quando serve e quando usare «Non applicabile»

Su eBay.it il codice EAN è richiesto nelle categorie che prevedono gli identificativi di prodotto, soprattutto per articoli nuovi di marca. Se il prodotto non ha un codice, nel campo EAN scrivi «Non applicabile», ma solo quando è vero: un'indicazione falsa può costarti l'inserzione.

Redazione EAN Deals 8 min di lettura
Cartellino con codice a barre EAN appeso a un prodotto da vendere online

In breve

  • eBay chiede identificativi di prodotto in molte categorie dal 2015, anche per inserzioni con varianti.
  • Per prodotti di marca usa l'EAN del produttore, non un codice tuo.
  • «Non applicabile» è il testo giusto per eBay.it, solo se il prodotto non ha davvero un codice.
  • Ogni variante (taglia, colore) ha bisogno di un EAN proprio.
  • Per prodotti tuoi senza marchio, un EAN unico rende le inserzioni più complete e riutilizzabili su altri canali.

Stai pubblicando su eBay.it un lotto di borse e, alla voce EAN, il modulo si ferma: «Manca la specifica dell'oggetto». Hai tre possibilità: inserire l'EAN del produttore, inserire un tuo codice o scrivere «Non applicabile». La regola per il codice EAN su eBay è semplice: se il prodotto ha un EAN, lo riporti. Se non ce l'ha davvero, nelle categorie che lo richiedono scrivi «Non applicabile». E se vendi prodotti tuoi senza marchio, un EAN unico ti rende la vita più facile su tutti i canali.

In questa guida trovi le regole verificate (a ottobre 2026), le differenze con Amazon.it, la gestione delle varianti e un esempio completo.

Quando eBay.it chiede il codice EAN

eBay ha introdotto l'obbligo degli identificativi di prodotto in alcune categorie a partire dal 29 giugno 2015, sia per le inserzioni singole sia per quelle con varianti. Lo ricorda la documentazione di Linnworks, che elenca anche i codici d'errore restituiti quando un identificativo manca: 21919301 per l'EAN e 21919303 per l'MPN.

Gli identificativi che eBay può chiedere sono quattro:

  • EAN (13 cifre, il più usato in Italia);
  • UPC (12 cifre, tipico dei prodotti americani);
  • ISBN per libri;
  • Marca + MPN, il codice articolo del produttore.

Non tutte le categorie li richiedono e non sempre con lo stesso livello di obbligo. Un'indicazione pratica arriva da Prestalia, che sviluppa un modulo di collegamento tra PrestaShop ed eBay: se modificando l'inserzione su eBay il campo EAN non compare, vuol dire che per quel prodotto eBay non lo richiede ancora.

«Non applicabile»: quando puoi usarlo davvero

La documentazione per sviluppatori di eBay spiega che il testo sostitutivo serve solo quando la categoria richiede un GTIN e il prodotto non ce l'ha. Il testo cambia da sito a sito: per eBay.it è esattamente «Non applicabile», non «N/A» né «Does not apply».

Situazioni tipiche in cui è corretto:

  • articoli fatti a mano o su misura;
  • prodotti usati, vintage o d'antiquariato senza codice originale;
  • prodotti di marca molto vecchi, prodotti prima dei codici a barre;
  • kit che assembli tu senza un codice proprio.

Non è corretto, invece, scrivere «Non applicabile» per un prodotto nuovo di marca che ha l'EAN stampato sulla confezione. Sellermania, che collega i venditori a eBay, avverte che questa indicazione è accettata solo se adatta al tipo di prodotto e che informazioni rivelatesi errate possono portare al blocco o alla cancellazione dell'offerta.

  1. Il prodotto ha un EAN sulla confezione?

    SìRiporta quel codice

  2. È un tuo prodotto nuovo che vendi in quantità?

    SìAssegna un EAN unico tuo

  3. La categoria richiede l'identificativo?

    SìScrivi «Non applicabile»

  4. Lascia il campo vuoto

Cosa scrivere nel campo EAN su eBay.it.

Varianti su eBay.it: un EAN per ogni combinazione

Nelle inserzioni con varianti (taglia, colore, misura) ogni combinazione è un articolo diverso e richiede un EAN proprio. Prestalia lo spiega per chi pubblica da PrestaShop: l'EAN va inserito nella scheda «Combinazioni» di ogni variante, non solo nel prodotto principale.

Un consiglio pratico dalla stessa fonte: l'MPN va collegato al riferimento o al codice fornitore, mai al campo EAN. eBay controlla la lunghezza del codice e rifiuta un MPN inserito come EAN.

Campo eBay.it Cosa contiene Esempio
EAN Codice a 13 cifre del codice a barre 8712345678906
UPC Codice a 12 cifre, prodotti nordamericani 012345678905
Marca Nome del marchio sul prodotto «Officina Lume»
MPN Codice articolo del produttore OL-CAND-200
EAN della variante Un codice per ogni combinazione Nero / M = codice proprio

eBay.it e Amazon.it a confronto

Molti venditori italiani usano entrambi i marketplace. Le regole sul codice EAN però non sono le stesse, e conviene saperlo prima di decidere da dove prendere i codici.

–eBay.itAmazon.it
EAN richiesto in molte categoriesìsì
Alternativa senza codiceNon applicabileEsenzione GTIN
Verifica con banca dati GS1non dichiaratasì
Un EAN per variantesìsì
Regole sul codice EAN a confronto, situazione a ottobre 2026.

Su Amazon.it i codici dei prodotti di marca vengono confrontati con la banca dati GS1: in un annuncio ai venditori Amazon scrive che i GTIN non rilasciati da GS1 o non riconosciuti dal titolare del marchio sono considerati non validi. Per eBay.it, nelle fonti che abbiamo verificato, non risulta un controllo analogo sul titolare del codice: il punto centrale è che il codice sia corretto e corrisponda al prodotto. Ecco perché, a ottobre 2026, un EAN unico acquistato una volta è una soluzione adatta ai tuoi prodotti senza marchio su eBay.it, mentre su Amazon.it per un marchio serve GS1.

Esempio pratico: un negozio di candele su eBay.it

Chiara produce candele profumate senza un marchio registrato e vende anche qualche lotto di portacandele vintage. Ha:

  • 4 fragranze in 2 formati (200 g e 400 g): 8 varianti;
  • 1 set regalo con 3 candele piccole: 1 articolo;
  • 6 portacandele vintage, pezzi unici senza codice.

Per le candele, pubblica un'unica inserzione con varianti e assegna un EAN a ciascuna delle 8 combinazioni, più uno al set regalo: 9 codici. Per i portacandele vintage, se la categoria richiede l'identificativo, scrive «Non applicabile». Prima di pubblicare controlla ogni numero con il verificatore EAN e lo cerca su eBay.it per assicurarsi che non sia già usato.

Con 9 codici e qualche novità in arrivo, il pacchetto da 10 è stretto: se Chiara prevede una nuova fragranza in due formati, meglio il pacchetto da 25. Il ragionamento completo è nella guida su quanti codici EAN servono.

Gli errori più comuni con il codice EAN su eBay.it

La maggior parte dei problemi non nasce dalle regole di eBay, ma da codici inseriti male. Questi sono gli errori che vediamo più spesso.

Codici con spazi, trattini o cifre mancanti

Un EAN-13 ha esattamente 13 cifre, senza spazi. Se copi il codice da un PDF o da un foglio Excel, controlla che non si sia perso nulla: Excel, per esempio, tende a eliminare gli zeri iniziali. Un UPC-A a 12 cifre diventa un GTIN-13 valido aggiungendo uno 0 davanti, ma non devi mai togliere cifre a un EAN.

Cifra di controllo sbagliata

Basta invertire due numeri perché la cifra di controllo non torni più. I moduli che collegano il tuo shop a eBay, come quello di Prestalia, scartano i codici non validi durante l'invio. Meglio accorgersene prima, con un controllo veloce.

Lo stesso EAN su tutte le varianti

È la scorciatoia più diffusa e la più dannosa: se taglie e colori condividono un codice, nessun sistema riesce più a distinguerli. Ogni combinazione vuole il suo numero.

Codici per uso interno

I codici che iniziano con 2 (da 200 a 299) sono riservati all'uso interno dei negozi, per esempio per i prodotti a peso. Non identificano un articolo in modo univoco al di fuori di quel negozio e non vanno usati come EAN sui marketplace.

Gli altri marketplace italiani

Oltre a eBay.it e Amazon.it, molti venditori guardano a piattaforme verticali come ManoMano (fai da te e giardino) o ePRICE. Le regole sui codici EAN di questi marketplace sono contenute nelle aree riservate ai venditori e cambiano nel tempo: non le riportiamo qui perché non abbiamo potuto verificarle su una fonte pubblica. Prima di caricare il catalogo, chiedi al supporto venditori se richiedono codici GS1 intestati a te o accettano qualsiasi EAN valido e unico.

Quando conviene GS1 Italy

Un EAN acquistato una volta va bene per i tuoi prodotti senza marchio su eBay.it e sul tuo shop. Scegli invece GS1 Italy se:

  • vendi un marchio tuo anche su Amazon.it, dove i codici vengono confrontati con la banca dati GS1;
  • vuoi entrare nella grande distribuzione o in catene che chiedono codici GS1;
  • devi comparire su Verified by GS1, dove i dati sono collegati al titolare della licenza.

GS1 Italy precisa che, per i prodotti di altri marchi, si usa sempre il GTIN già assegnato dal titolare: vale su eBay.it come altrove.

Cosa fare adesso

  • Apri le specifiche dell'oggetto della tua categoria e verifica se l'EAN è obbligatorio.
  • Per prodotti di marca, riporta l'EAN della confezione; mai un codice tuo.
  • Per pezzi unici, artigianato o vintage senza codice, scrivi «Non applicabile».
  • Per i tuoi prodotti senza marchio, assegna un EAN unico a ogni variante e tienine traccia in un foglio EAN–SKU.
  • Prima di pubblicare, verifica ogni codice e cercalo su eBay.it.

Domande frequenti

Posso vendere su eBay.it senza codice EAN?

Sì, se il prodotto non ha un codice: artigianato, articoli usati e vintage, prodotti fatti su misura. In quel caso scrivi «Non applicabile» nel campo EAN quando la categoria lo richiede. Per un prodotto nuovo di marca che ha un EAN sulla confezione, invece, devi riportare quel codice.

Che differenza c'è tra EAN e MPN su eBay?

L'EAN è il codice a 13 cifre del codice a barre, uguale per tutti i venditori dello stesso articolo. L'MPN è il codice articolo del produttore, utile soprattutto per ricambi e componenti. Sono due campi distinti nelle specifiche dell'oggetto: non mettere l'MPN nel campo EAN, perché eBay lo rifiuta.

Lo stesso EAN va bene per eBay.it e Amazon.it?

Sì. Un articolo ha un solo EAN, ovunque lo vendi. Le regole però sono diverse: Amazon verifica i codici dei prodotti di marca con la banca dati GS1, mentre eBay non dichiara un controllo analogo. Le differenze sono spiegate nella guida sui codici EAN per Amazon.

Come controllo se un EAN è valido prima di pubblicare?

Verifica che abbia 13 cifre e che la cifra di controllo sia corretta con il nostro verificatore EAN. Poi cerca il numero nella barra di ricerca di eBay.it: se compare un prodotto diverso dal tuo, non usarlo e verifica da dove arriva il codice.

Fonti

  1. Product identifier text – eBay Developers Program
  2. eBay product identifier errors – Linnworks Help
  3. Come sincronizzare gli identificatori EAN, UPC, MPN – Prestalia
  4. Can we sell without EAN on eBay? – Sellermania
  5. Vendere online con i codici GS1 – GS1 Italy
  6. Reminder: Provide product IDs (GTINs) for listings – Amazon Seller Forums

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